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Il progetto: ENJOY SPORT
“Insieme per uno Sport divertente, educante e sano”

Progetto promosso e ideato dall’Unità di Prevenzione delle Dipendenze del Ser.t di Bussolengo in collaborazione con il SET dell’Azienda Ulss 22.

Il progetto “Enjoy Sport” nasce da un gruppo di lavoro dell’az. Ulss22 organizzato e costituito dall’Unità di prevenzione del Ser.T. di Bussolengo che ha coinvolto gli educatori del S.E.T. In particolare gli  educatori del S.E.T- collaborano a mantenere i contatti con le realtà territoriali: scuola, comuni, associazioni. Il progetto coinvolge le Scuole secondarie di I grado zona Valpolicella con particolare riferiemnto alle classi  Enjoy sportIII. Collaborano al progetto in sinergia anche alcune associazioni sportive della Valpolicella e i Comuni dei territori coinvlti. Il progetto propone un percorso di approfondimento dell’idea di sport pulito, di sport sano, di gioco-sport, di sport-divertimento, di sport senza doping, di sport come educazione, di sport come elemento significativo nello sviluppo generale delle nuove generazioni. Tale percoroso si situa all'interno del percorso scolastico ed è gestito dall'insegnante di educazione fisica in modo interdisciplinare. Al termine può essere previsto un approfondimento con esperti esterni o con testimonial. Le classi, in quanto protagoniste attive, producono materiali sull'argomento (stiscioni, powerpoint, filmati articoli, canzoni, ...)

 

Si vuole contribuire a seminare nel territorio una cultura sportiva che possa rappresentare un antidoto nei confronti della contaminazione del doping e delle logiche del "vincere ad ogni costo e sempre".

Si vuole offrire ai ragazzi/ragazze anche una esperienza di sport come divertimento, come piacere, come festa, al di là dell’aspetto agonistico.

Vi vuole “passare” tale messaggio anche al mondo adulto, ai genitori.

Si vuole coinvolgere la scuola, ente educativo per eccellenza.

Si vuole coinvolgere la realtà dell’associazionismo che si occupa quotidianamente di sport e dell’associazionismo locale in genere.

Si vuole coinvolgere la realtà istituzionale territoriale.

Si vuole coinvolgere il mondo dei mass media locali

Al termine del percorso scolastico viene organizzato un evento finale. L'evento finale prevede l'incontro delle diverse scuole in diverse realtà sportive (i poli sportivi) per fare attività sportiva all'insegna del piacere e del divertimento. Ogni scuola, in collaborazione con il proprio Comune, manda alcune classi in altri territori per incontrarsi-scontrarsi sportivamente. Nel 2010 5 scuole mandano i propri ragazzi in 4 poli sportivi diversi, vengono interessate 16 classi per un totale di circa 350 studenti. Le società sportive si mettono a disposizione per l'organizzazione della mattinata. La sera dell'evento vengono organizzate le premiazioni e si incontrano i genitori. Tutti i ragazzi con le loro famiglie si incontro in una unica sede per parlare di doping e di sport sano e divertente e per ricevere un prestigioso premio uguale per tutti al di là dei risultati ottenuti nella mattinata. Ai genitori viene consegnato un pieghevole (scaricabile qui) sul tema dello sport e del doping. Segue un rinfresco.

Per uteriori informazioni o per aderire al progetto contattare l'Unità di Prevenzione delle Dipendenze del Ser.T. di Bussolengo (tel. 0456712512).

SPORT E DOPING

Lo sport ci offre l’opportunità di acquisire dei valori che potremo applicare ed estendere ad altri ambiti di vita, di costruire un’immagine vincente di noi a prescindere dai risultati che riusciremo ad ottenere e di curare la salute e l’efficienza del nostro fisico per ottenere il massimo rendimento.

Cercare scorciatoie significa non credere nelle proprie capacità. Vale veramente la pena rischiare la propria salute? Al danno diretto sulla salute il doping associa la perdita della vera essenza della cultura sportiva che è: sana attività motoria; temperanza morale; costanza nel perseguire il proprio miglioramento fisico e mentale; rispetto delle regole e dell’avversario; fedeltà ai principi di lealtà e correttezza. La lealtà nella competizione rappresenta uno dei più importanti principi dello sport.No al Doping

  • Doparsi significa danneggiare la salute;
  • Dal punto di vista morale una vittoria ottenuta con uso di sostanze vietate per doping non ha nessun valore, anzi è cosa di cui vergognarsi;
  • Si tratta di un imbroglio , ma è anche un reato penale; Possiamo magari riuscire ad imbrogliare gli altri, ma non noi stessi.

Significato del Doping

Il doping riguarda due aspetti principali:

  1. la frode sportiva, cioè all’uso di farmaci o tecniche di modificazione artificiale delle prestazioni.
  2. i problemi di salute connessi all’uso e all’abuso di sostanze che alterano l’equilibrio psicofisico dell’individuo.

Doping vuol dire:
Non gareggiare con lealtà;
Non avere stima di sé e delle proprie capacità;
Non avere fiducia nei risultati del proprio lavoro e delle proprie fatiche;
Cercare di ottenere un risultato a tutti i costi;
Imbrogliare e ingannare l’avversario;
Esporre l’organismo a malattie;
Provocare danni alla salute;
Modificare artificialmente il percorso di crescita;
Alterare l’evoluzione del proprio corpo.

Definizione di Doping
Doping è: “la somministrazione o l’assunzione di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e l’adozione o la sottoposizione a pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche ed idonee a modificare le condizioni psicofisiche o biologiche dell’organismo al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti.” (art.1 comma 2 L.376/2000)