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La prevenzione nelle Scuole Primarie

 

L'attività di  prevenzione nelle scuole primarie risponde alle indicazioni e alla opportunità di abbassare l'età di riferimento del target dell'intervento in considerazione del sempre più precoce perido di avvicinamento al contatto con sostanze psicotrope legali o illegali.

L'unità di prevenzione del Ser.T di Bussolengo ritiene possibile intervenire anche nelle scuole primarie con modalità che siamo prevalentemente di tipo aspecifico (non si parla direttamente di sostanze d'abuso) e che promuovano il protagonismo dei giovani e le loro originali produzioni di materiali.

 

I progetti disponibili per le scuole primarie, di cui diamo una più approfondita specificazione in seguito, riguardano le classi V (progetto "Siamo sicuri...?) e un percorso dalla classe III alla classe V  (progetto "C’era una volta…e poi vissero sani e contenti”).

Il progetto "Siamo sicuri...?" è un progetto aspecifico che ha l'obiettivo di implementare le capacità di base dei bambini di rafforzare dei fattori protettivi interni. Si vuole prevenire il comportamenti e stili di vita a rischio per la salute tramite l’incremento delle capacità critiche dei bambini, senza toccare in modo specifico il tema delle dipendenze.

Il progetto "C’era una volta…e poi vissero sani e contenti” ha l'obiettivo di prevenire l’abitudine al fumo da tabacco e promuovere una cultura libera dal tabacco nei bambini delle scuole primarie e nei loro genitori. E' un percorso previsto in tre anni di scuola primaria dalla classe III alla classe V dove il tema viene affrontato con maggiore specificita con l'avanzare dell'età dei bambini.


Per aderire ai progetti è necessario contattare telefonicamente, via fax o per e-mail l'unità di prevenzione del Ser.t di Bussolengo. E' prevista una compartecipazione alla spesa a carico dell'ente richiedente.

 

 Progetto "Siamo sicuri...?"

 Progetto di prevenzione di tipo aspecifico

Target

Alunni delle classi V delle scuole primarie.

Insegnanti referenti delle diverse classi.

Genitori degli alunni.

Obbiettivo Generale:

Prevenire comportamenti e stili di vita a rischio per la salute tramite l’incremento delle capacità critiche dei bambini, senza toccare in modo specifico il tema delle dipendenze.

Obiettivi Specifici:

Aiutare i bambini a sviluppare un “pensiero critico” .
Imparare a valutare criticamente anche le proprie sensazioni.
Riflettere sull’idea che conformarsi al gruppo, non è l’unica possibilità per essere accettati.
Sviluppare la disponibilità a comprendere “visioni del mondo” diverse dalle proprie.
Riconoscere di avere una concezione delle cose, eventi e persone non sempre condivisa da tutti.
Riflettere, notare e conoscere identità e differenze.

Attività

-1 incontro, per plesso, con gli insegnanti delle classi coinvolte per la presentazione del progetto
-Somministrazione da parte degli insegnanti di un questionario sulla formazione degli stereotipi
-2 incontri in classe di 1,5 ore tenuti da 1 psicologo alla presenza dell’insegnante referente
-Attività svolta dai ragazzi con gli insegnanti, a loro scelta, di riflessione sull’incontro in classe e di produzione di materiali sul tema.
-1 incontro con gli insegnanti delle classi coinvolte per la restituzione.
-1 serata con i genitori per la presentazione del lavoro di rielaborazione fatto dai bambini con gli insegnanti accompagnata dall’intervento di un’esperto.

Attività in classe

Gioco introduttivo sul concetto di percezione
Visione di illusioni ottiche, immagini figura sfondo … attraverso il computer
Discussione dei risultati della scheda sulla formazione degli stereotipi
Ripetizione modificata dell'esperienza di Asch
Lavoro svolto dalle singole classi con i propri insegnanti di rielaborazione del incontro e di produzine di materiali

 Rielaborazione in classe e produzione di materiali

Il lavoro delle classi di rielaborazione con l’insegnante ha prodotto negli scorsi anni scolastici:

  • Pensierini sotto forma di fumetto

  • temi individuali e di gruppo

  • cartelloni

  • disegni individuali e di gruppo

  • un “gioco dell’oca”

  • percorsi interattivi a scelte diversificate

  • power-point

  • spettacoli teatrali

  • rielaborazioni di canzoni

  • un gioco tipo "memory"

  • ...

Conclusioni ... alcune riflessioni emerse dai ragazzi

“….ho imparato ad ascoltare le opinioni degli altri e che è necessario aiutarsi uno con l’atro…”

“… secondo me ragionare con la propria testa significa che bisogna dire quello che si vede e non quello che vedono gli altri; dire anche il proprio pensiero e non quello che hanno fatto gli altri”

“……se noi diciamo sempre quello che dicono gli altri non riusciremo mai a sviluppare il nostro cervello, ma saremo costretti a dire sempre quello che dicono gli altri”.

“….non bisogna, farsi condizionare dalle opinioni altrui e non pretendere di capire con uno sguardo o comunque a pima vista una cosa: bisogna rifletterci e, se non si è convinti, verificare”

“Noi abbiamo capito da questo incontro che non bisogna mai giudicare delle persone senza averle conosciute lasciandoci influenzare solo dal loro aspetto. È sbagliato dire che una persona è antipatica solo perché ha la barba o gli occhiali.”
 

 

PROGETTO PREVENZIONE FUMO DA TABACCO

Il presente progetto è un adattamento del progetto sperimentale della Regione Veneto “C’era una volta…e poi vissero sani e contenti”, realizzato dagli operatori dell’Unità di Prevenzione delle Dipendenze del Ser.T. di Bussolengo..

Il progetto regionale è stato modificato al fine di aumentare la partecipazione degli insegnati delle classi partecipanti e la produzione da parte dei bambini di materiale di sensibilizzazione rivolto al mondo degli adulti e dei loro pari.

DESTINATARI: Classi III, IV, V della scuola primaria.

Il progetto si articola su tre annualità della scuola primaria.

Il progetto si approccia al tema prima in mdo aspexcifico e diventa più specifico col passare del tempo (e in età diverse)

OBIETTIVO GENERALE:

prevenire l’abitudine al fumo e promuovere una cultura libera dal tabacco nei bambini delle scuole primarie e nei loro genitori. Promuovere competenze comportamentali con riguardo particolare al fumo di tabacco, in linea con il Programma Regionale di Prevenzione delle Patologie fumo-correlate DGR n. 24888 del 06/08/2001.

OBIETTIVI SPECIFICI:

  • Favorire nei bambini la capacità di effettuare scelte per la loro salute

  • Favorire l’acquisizione di abilità socio-comportamentali quali: autostima, capacità di cooperare, capacità di comunicazione.

  • Aiutare i bambini a crearsi una propria idea sul fumo sulla base di dati corretti

  • Formare gli insegnanti delle classi coinvolte nel progetto

  • Stimolare la collaborazione delle famiglie rendendole consapevoli dell’importanza del loro ruolo di modello educativo e dell’influenza che hanno nei confronti delle pressioni sociali a favore del fumo.

  • Favorire nell’ambiente scolastico una cultura libera dal fumo.

  • Rafforzare l’azione comunitaria

SVILUPPO DEL PROGETTO

I° ANNO - CLASSI III

 Bambini

1° incontro (operatori ulss)

ogni incontro avrà la durata di H. 1,30

Fabulazione

2° incontro (insegnanti)

Disegno, titolazione, fotocopie colorate dei disegni

3° incontro (operatori ulss)

Ritaglio dei personaggi

4° incontro (operatori ulss)

Formazione di gruppi, Disegno di gruppo

5° incontro (operatori ulss)

Storia di gruppo con i personaggi ritagliati dai disegni individuali,

drammatizzazione della nuova favola da parte di ogni gruppo.

6° incontro (insegnanti)

preparazione incontro finale genitori

insegnanti, genitori

1° incontro (operatori ulss)

presentazione dello sviluppo triennale del progetto

2° incontro (insegnanti e bambini ))

Presentazione da parte di bambini e insegnanti del lavoro svolto e delle produzioni realizzate

 

II° ANNO – CLASSI IV

Bambini

1° incontro (operatori ulss)

ogni incontro avrà la durata di H. 1,30

Gioco del castello e della prigione

2° incontro (operatori ulss)

Visione del dvd “Fumo City story”, gara di domande tra due gruppi.

3° incontro (operatori ulss)

drammatizzazione, i ragazzi inventano delle rappresentazione, indicazione degli operatori.

4°incontro (insegnanti)

Le insegnanti insieme con i bambini rielaborano i contenuti emersi nel percorso e scelgono una forma espressiva per rappresentarli ai genitori (es.: scenette, canzone, creazione di un gioco, cd multimediale).

Insegnanti, genitori

1° incontro (operatori ulss)

Relazione informativa sul fumo da tabacco con l’ausilio di power point.

2°incontro (insegnanti bambini con la presenza operatori ulss)

Presentazione da parte dei bambini e delle maestre dell’elaborato prodotto, (l’incontro può essere inserito all’interno della festa di fine anno).

 

III° ANNO – CLASSI V

Obiettivo del terzo anno, realizzazione di una locandina per ogni classe, una che veicoli messaggi ai compagni l’altra che veicoli messaggi agli adulti.

Bambini

1° incontro (operatori ulss)

Attività di brainstorming per far uscire da ogni bambino parole e immagini che vadano a comporre poi il messaggio preventivo.

Inserire un’attività del Siamo sicuri (gioco o esperimento).

2° incontro (insegnanti)

realizzazione di più proposte con immagini e messaggi.

3° incontro (operatori ulss)

presentazione delle proposte, valutazione di gruppo e sintesi al fine di far emergere un'unica bozza, che verrà poi rielaborata da un grafico professionista.

Insegnanti, genitori

1° Invio ai genitori da parte della scuola, di una lettera di ripresa delle attività.

2° Incontro conclusivo del progetto

bambini, insegnanti:Presentazione del percorso e dei lavori realizzati dai bambini

operatori ulss: Relazione della psicologa sul passaggio evolutivo, adolescenza, fattori protettivi, fattori di rischio.