Progetto "Siamo sicuri...?"

 Progetto di prevenzione di tipo aspecifico

Target

Alunni delle classi V delle scuole primarie.

Insegnanti referenti delle diverse classi.

Genitori degli alunni.

Obbiettivo Generale:

Prevenire comportamenti e stili di vita a rischio per la salute tramite l’incremento delle capacità critiche dei bambini, senza toccare in modo specifico il tema delle dipendenze.

Obiettivi Specifici:

Aiutare i bambini a sviluppare un “pensiero critico” .
Imparare a valutare criticamente anche le proprie sensazioni.
Riflettere sull’idea che conformarsi al gruppo, non è l’unica possibilità per essere accettati.
Sviluppare la disponibilità a comprendere “visioni del mondo” diverse dalle proprie.
Riconoscere di avere una concezione delle cose, eventi e persone non sempre condivisa da tutti.
Riflettere, notare e conoscere identità e differenze.

Attività

-1 incontro, per plesso, con gli insegnanti delle classi coinvolte per la presentazione del progetto
-Somministrazione da parte degli insegnanti di un questionario sulla formazione degli stereotipi
-2 incontri in classe di 1,5 ore tenuti da 1 psicologo alla presenza dell’insegnante referente
-Attività svolta dai ragazzi con gli insegnanti, a loro scelta, di riflessione sull’incontro in classe e di produzione di materiali sul tema.
-1 incontro con gli insegnanti delle classi coinvolte per la restituzione.
-1 serata con i genitori per la presentazione del lavoro di rielaborazione fatto dai bambini con gli insegnanti accompagnata dall’intervento di un’esperto.

Attività in classe

Gioco introduttivo sul concetto di percezione
Visione di illusioni ottiche, immagini figura sfondo … attraverso il computer
Discussione dei risultati della scheda sulla formazione degli stereotipi
Ripetizione modificata dell'esperienza di Asch
Lavoro svolto dalle singole classi con i propri insegnanti di rielaborazione del incontro e di produzine di materiali

 Rielaborazione in classe e produzione di materiali

Il lavoro delle classi di rielaborazione con l’insegnante ha prodotto negli scorsi anni scolastici:

  • Pensierini sotto forma di fumetto

  • temi individuali e di gruppo

  • cartelloni

  • disegni individuali e di gruppo

  • un “gioco dell’oca”

  • percorsi interattivi a scelte diversificate

  • power-point

  • spettacoli teatrali

  • rielaborazioni di canzoni

  • un gioco tipo "memory"

  • ...

Conclusioni ... alcune riflessioni emerse dai ragazzi

“….ho imparato ad ascoltare le opinioni degli altri e che è necessario aiutarsi uno con l’atro…”

“… secondo me ragionare con la propria testa significa che bisogna dire quello che si vede e non quello che vedono gli altri; dire anche il proprio pensiero e non quello che hanno fatto gli altri”

“……se noi diciamo sempre quello che dicono gli altri non riusciremo mai a sviluppare il nostro cervello, ma saremo costretti a dire sempre quello che dicono gli altri”.

“….non bisogna, farsi condizionare dalle opinioni altrui e non pretendere di capire con uno sguardo o comunque a pima vista una cosa: bisogna rifletterci e, se non si è convinti, verificare”

“Noi abbiamo capito da questo incontro che non bisogna mai giudicare delle persone senza averle conosciute lasciandoci influenzare solo dal loro aspetto. È sbagliato dire che una persona è antipatica solo perché ha la barba o gli occhiali.”