|
Intervento "Alteranti"
nelle scuole secondarie di primo grado
Da diversi anni l’Unità di Prevenzione delle Dipendenze dell’Azienda ULSS 22 si occupa di prevenzione all’interno delle scuole.
Gli interventi sono modulati a seconda delle necessità e delle fasce d’età a cui sono rivolti.Particolare attenzione viene posta nel dare risposte ai bisogni dei ragazzi senza indurre in loro curiosità.
Il progetto “alteranti” per le scuole secondarie di primo grado è rivolto a studenti di 2a o 3a media con il coinvolgimento attivo e diretto degli insegnanti.
Gli incontri vengono svolti da Educatori Professionali dell’Unità di Prevenzione delle Dipendenze in collaborazione con gli altri professionisti (psicologi, medici) appartenenti allo stesso gruppo di lavoro.
- Favorire la consapevolezza; riflettere sulle conseguenze dei propri comportamenti; favorire la crescita del senso di responsabilità; sviluppare la capacità di protezione.
- dare una informazione “tecnica” modulata sui bisogni degli studenti.
Contenuti:
- concetto di: dipendenza tolleranza ed astinenza.
- gli alteranti (con particolare riferimento ad alcol e tabacco)
- danni collegati all’uso di alteranti
- motivazioni che inducono all’uso
- fattori di protezione
- nuove forme di abuso/dipendenza
Attività con gli studenti:
L’attività in classe prevede un incontro di 2 ore con metodologie interattive e con l’ausilio di tecniche audiovisive con lo scopo di favorire la riflessione e la discussione del gruppo.
A seguire, su richiesta, è attivabile un ulteriore momento di incontro e approfondimento delle tematiche svolte attraverso la presenza a scuola dell’infopoint (1 ora per classe) con distribuzione di materiale informativo.
Per una maggior efficacia è auspicabile che gli interventi dei professionisti esterni vengano svolti dopo che un insegnante della classe (o più insegnanti in maniera interdisciplinare) abbia trattato l’argomento in oggetto durante l’attività curriculare, coinvolgendo il maggior numero possibile di colleghi.
Sarebbe anche utile, per sviluppare il protagonismo positivo dei giovani, che la classe seguita da un insegnante elaborasse, dopo l’intervento, il lavoro svolto e producesse del materiale (cartelloni, ricerche, film, spot, audiovisivi, ecc.) relativo alle tematiche sviluppate.
E’ possibile prevedere un momento finale di incontro con i genitori dove i ragazzi, con l’aiuto degli insegnanti, presentino i prodotti elaborati in classe con un eventuale momento di approfondimento a cura degli operatori dell’unità di prevenzione.
|