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Evento formativo per insegnanti

LA RIVOLTA DELLO STILE: come musica, moda, sostanze determinano gli stili giovanili. Questo è il titolo dell'evento

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Corso di formazione e sensibilizzazione "Tutor 2012" (gratuito)

Per i ragazzi 18-30 anni che vogliano avere informazioni sull'alcol e guida e possono

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 Interventi di Sicurezza stradale a Scuola 2012

 Il 16 marzo 2012  svolgerà un interessante INCONTRO-DIBATTITO su alcol e guida  presso la scuola "Sacra Famiglia" superiore di CASTELLETTO di Brenzone 

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La prevenzione nella scuola secondaria di II grado

 

Nella scuole secondarie di II grado del nostro territorio è attivo il C.I.C. Il C.I.C è lo strumento-contenitore al cui interno viene effettuata la prevenzione nelle scuole superiori. (per il C.I.C vedi apposita pagina dal Top Menù).

Il C.I.C funziona come sportello d'ascolto per gli studenti ed anche per insegnanti e genitori.

Sono previsti interventi in classe sia organizzati in collaborazione con le scuole, sia su richiesta degli studenti.

Tra gli interventi in classe prefissati citiamo: Conoscenza del CIC conoscenza di sè (classi I); Alteranti (classi II o III); Affettività, sessualità, malattie sessualmente trasmissibili (classi II o III).

E' possibile organizzare specifiche progettualità o tipologie di intervento in collaborazione con insegnanti e/o studenti su altri temi.

Il C.I.C. collabora per diverse attività nella scuola sia curriculari che extracurriculari.

Il C.I.C funziona anche sportello di consulenza telefonica per i genitori.

 

Sotto una immagine del volantino informativo sul CIC scaricabile sia fronte che retro

 

 

 

 

Inseriamo una tesi sul CIC fatta proprio partendo dal nostro lavoro e sviluppata attraverso delle interviste; questo lavoro può essere utile per un approfondimento sulla filosofia del nostro intervento a scuola:   leggi la tesi

 

Per gli interventi in classe a richiesta degli studenti è necessario compilare un modulo di richiesta (in cui sono previste alcune possibili ipotesi e argomenti dell'intervento ma puoi pensarne altre) che trovi a scuola o anche scaricabile sia fronte che retro e in visione sotto (solo front). Il modulo va consegnato all'educatore allo sportello a scuola.

 

 

Educazione alla sessualità e affettivtà e prevenzione della malattie sessualmente trasmissibili

Nelle scuole secondarie di II grado

Anche in questo tema importante nell'età adolescenziale è attiva l'unità di prevenzione con un intervento specifico nelle classi II o III delle scuole secondarie di II grado. Il percorso prevede due interventi in classe: il primo condotto dall'ostetrica, il secondo dalla psicologa. Particolare attenzione viene data agli aspetti relazionali del tema trattato. Uno spazio significativo è dato all'approfondimento della parte informativa relativa agli aspetti fisiologici nella relazione maschio femmina e alla conoscenza di sè e del proprio corpo. Molto importante è anche la relazione tra sessi soprattutto dal punto di vista emotivo. La consapevolezza dei propri comportamenti e delle propire scelte sia sulla relazione in generale che sul comportamento sessuale riveste interesse primario. Consapevolezza anche delle conseguenze delle proprie azioni. La prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale ha qui ampio spazio. L'uso del preservativo, quando si è consapevolmente valutata l'opportunità di rapporti sessuali, è strumento importante. Nella sezione Prevenzione MST-AIDS altre note da leggere.

 
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PREVENZIONE DEL FUMO A SCUOLA


AREA TEMATICA :
MODULO PREVENZIONE DELL’USO DI SOSTANZE LEGALI Alcol e tabacco

LIVELLO DI APPROVAZIONE / PARTECIPAZIONE
Attivato su richiesta dei docenti all’interno gruppo CIC in occasione del primo anno della scuola in cui la stessa ha applicato in modo integrale il regolamento di “scuola libera dal fumo”

PREMESSE : ANALISI DI CONTESTO E FINALITA'
Si è scelto di fare l’intervento nella fascia di età compresa tra i 12 e i 18 anni; questo periodo è critica rispetto al fumo di sigaretta perché generalmente è l’età in cui si decide se accettare o meno l’uso del tabacco.
In questo periodo i ragazzi sentono in maniera predominante la pressione del gruppo e possono essere portati, sia per imitazione che per integrazione con gli altri membri, a sperimentare l’uso di alcune sostanze psicoattive. Si orienta perciò l’intervento verso il concetto di “Dipendenza” e quindi la differenza tra “dipendenza psicologica” e “dipendenza fisica” rispettando questa difficile fase di sviluppo e la specificità culturale e di maturità di ogni situazione.
Anche per quelli in cui l’abitudine tabagica si è già instaurata si tenta d’indurre un atteggiamento critico nei confronti delle pressioni sociali e dei mass-media

OBIETTIVO GENERALE :

  • Introdurre al concetto di dipendenza psichica e fisica

  • Rendere consapevoli gli studenti della dipendenza da fumo e dei rischi connessi

  • Favorire una riflessione sulle pressioni sociali, sui fattori emotivi e sui problemi personali che inducono a scegliere di fumare.

  • Lavorare con i ragazzi sulla consapevolezza del divieto di fumo

  • Creare un gruppo di peer-education


OBIETTIVI SPECIFICI :

  • Favorire nei giovani la condivisione delle opinioni ed esperienze personali sul fumo e portarli a riconoscere le situazioni che inducano alla scelta di fumare

  • Trasmettere conoscenze fisio-patologiche e socio-culturali sul fumo di tabacco

DESTINATARI DEL PROGETTO :
Studenti delle scuole superiori.

METODOLOGIA E PROCEDIMENTO DI ATTUAZIONE :

  • Intervento in classe degli operatori del Ser.T. con attività pratiche,role playing, lavori e discussione di gruppo

  • Peer-education

Il modello dell’Educazione tra pari si basa sugli stessi studenti opportunamente preparati ad effettuare gli interventi con i propri compagni e con i più giovani. I pari possono fornire un’importante funzione di modello in termini di atteggiamenti, abilità sociali e comportamenti, possono quindi aiutare la popolazione
bersaglio ad acquisire nuovi comportamenti come non fumare. Inoltre i pari contribuiscono a stabilire nuove norme di gruppo su ciò che è più appropriato fare e possono fornire sostegno sociale per aderire a tali norme. I pari facilitano cambiamenti fondamentali nel processo di apprendimento. Uno di questi cambiamenti è il passaggio da un coinvolgimento passivo ad una partecipazione attiva dei ragazzi. Gli adolescenti sono più disponibili a porre delle domande ai pari ed a coinvolgersi in discussioni interattive con loro, con il risultato che possono poi sviluppare le loro idee e soluzioni. Gli studi hanno dimostrato che gli adolescenti quando sono convinti che i propri pari adottino comportamenti di protezione e promozione della salute, sono essi stessi più propensi a metterli in atto.
STRUMENTI E RISORSE MATERIALI

  • Legislazione sul fumo di tabacco

  • Sperimentazione

  • Power-point presentazione con supporti filmici

  • Questionari d’indagine